Percorsi di carta

Per quanto emotivo o empatico un museo potrà mai essere seguendo le nuove teorie, rimarrà comunque concepito per essere fruito da un pubblico di visitatori adulti di media cultura. Per non dire degli istituti che le nuove brezze non le hanno mai neppure annusate e rimangono saldi sul loro assetto tassonomico, cronologico e informativo.

Per aiutare la famiglia in visita a offrire un percorso adatto ai figli, scegliendo le opere più significative a raccontare in mezzo a migliaia di altre esposte, alcuni musei italiani (e molti stranieri) hanno adottato la soluzione di fornire dei supporti per una visita mirata. In pratica delle cartine o dei pieghevoli cartacei, disponibili gratuitamente all’ingresso o scaricabili da internet, che suggeriscono un itinerario con una scelta di opere raccontate a seconda del pubblico.

Se per alcuni risulteranno meno glamour di altri supporti tecnologici, dalle app alle audioguide, si tratta di uno strumento non solo utile per il visitatore ma anche facile da consultare e che lascia libertà di scelta e di azione. Inoltre sono economiche da produrre e hanno ancora il fascino e la praticità della carta, oltre a rimanere “in mano” al bambino anche una volta usciti dal museo.

Quanti musei lo hanno adottato in Italia? Veramente pochissimi e non tutti i lavori hanno lo stesso approccio: prevale il discorso diretto rivolto al bambino e spesso compare un personaggio/mascotte che guida la visita, ma per alcuni il testo sembra quello didascalico “da museo” solo un po’ semplificato.

‘Scopri il tuo museo’

Ecco alcuni esempi di cui sono a conoscenza.

Il Centro per i Servizi educativi del museo e del territorio del MiBACT, ha avviato nel 2012 il progetto Scopri il tuo museo, “Dedicato ai ragazzi in età tra i 6 e 11 anni, ai loro insegnanti, ma anche alle famiglie” con le mappe di 40 musei da scaricare dal sito e cartoline per votare il museo che è piaciuto di più (ma non ho trovato i risultati di tali votazioni…).

‘Scopri il tuo museo’ – Museo di Palazzo Ducale, Mantova

Il Museo Scienza e Tecnica di Milano ha creato due pieghevoli per la sua vasta esposizione, disponibili all’ingresso e dedicati a due sezioni espositive: Per piccoli viaggiatori 3-5 anni per i Trasporti e Per giovani esploratori 6-8 anni per Telecomunicazioni; oltre a loro Scienzabile, per bambini dai 6 ai 10 anni, con disabilità intellettiva: “un percorso educativo permanente che permette di conoscere il museo attraverso visite alle collezioni e attività sperimentali nei laboratori interattivi”, anche in famiglia. Ma di questo ne parliamo più diffusamente un’altra volta.

Museo Scienza e Tecnica, Milano ‘Per piccoli viaggiatori 3-5 anni’ e ‘Per giovani esploratori 6-8 anni’

È un racconto invece ad accompagnare il bambino nel libretto Alla scoperta del Museo Archeologico della Valle Sabbia, con Pik il piccolo orso e Gulo il piccolo ghiottone che vanno alla ricerca di Luf il lupo. Un viaggio che porterà i lettori a entrare in contatto con le sezioni del museo e i suoi oggetti.

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